Spazi di lavoro
Studio / Atelier
A Follonica, la prima sede dello Studio trasforma il rapporto fra lavoro, corte e piano interrato attraverso luce e struttura.

Tipologia
Spazio di lavoro
Intervento
Recupero e trasformazione degli spazi di lavoro
Anno di progetto
2010
Anno di realizzazione
2011
Incarico
Progetto, direzione lavori
Stato
Realizzato
Committenza
Privata
Luogo
Follonica GR, Italia
Progetto e direzione lavori
Arch. Giulio Conti, Arch. Bernardo Claus
Strutture
Ing. Alessio Ferrari
Fotografie
Vincenzo Esposito
Riconoscimenti
Itinerari di Architettura Contemporanea
Il progetto
L’edificio esistente offriva poca luce e un rapporto debole con la corte. Il progetto apre il fronte a sud e incide il soffitto del piano interrato: la luce entra dove prima mancava, mentre il giardino diventa parte dello spazio di lavoro. Il telaio in ferro, necessario alla trasformazione strutturale, si prolunga all’esterno e costruisce una stanza senza pareti.
Il ferro richiama la storia produttiva di Follonica e attraversa l’intervento, dal portale sulla strada ai tavoli e alle nicchie. Servizi e arredi sono raccolti nello spessore delle pareti per lasciare liberi gli ambienti. Nella corte, peperino, ghiaia e verde distinguono percorsi e luoghi di sosta; una schermatura ricavata da vele nautiche regola la luce secondo le stagioni.
Lettura del progetto
Portare la luce in profondità
La corte come stanza
La vetrata e il telaio prolungano lo spazio di lavoro nel giardino. Il piano in ghiaia e il verde racchiuso danno forma a un luogo da abitare, non a uno sfondo.
Il taglio di luce
L’apertura verso il piano interrato introduce luce dall’alto. La struttura resta visibile e rende leggibile la trasformazione dell’edificio.
Dalla strada allo studio
Il portale in ferro segna l’ingresso. Il percorso in peperino accompagna verso la corte e riunisce accesso e servizi in una soglia continua.
Lasciare libero lo spazio
La scala collega i livelli; tavoli e nicchie organizzano il lavoro senza frammentare gli ambienti. Luce e viste mantengono il rapporto con l’esterno.
Il ferro, fino al dettaglio
Anche negli spazi di servizio il materiale costruisce arredi e superfici: la stessa grammatica, dalla struttura al lavabo.
